IL PARERE DEL MEDICO
Abbiamo già detto che la pratica sportiva è una vera e propria medicina e quindi deve essere parte della nostra vita, qualsiasi sia lo sport.
Da parte nostra, prima di dare la parola al medico, facciamo notare due punti importanti che riguardano il Taekwondo e che forse non tutti conoscono.
1 – Praticare a piedi nudi
Il Taekwondo si pratica a piedi nudi, dettaglio questo che lo rende particolarmente adatto ai bambini affetti dal piede piatto o altre malformazioni. Chiedere al proprio pediatra.
2 – Pratica del Taekwondo e rendimento scolastico
I programmi di Taekwondo, inseriti ormai in tutte le scuole del mondo, hanno evidenziato un netto miglioramento delle prestazioni scolastiche dell’alunno, la didattica della palestra si adatta perfettamente all’insegnamento nelle scuole; le prime otto forme del Taekwondo (Tae Guk Poomsae) nascono nel 1972 proprio per essere inserite nelle scuole primarie coreane.

ED ORA LA PAROLA ALL’ESPERTO
La formazione dei giovani all’interno di questa disciplina sportiva, risulta essere completa e propositiva sotto diversi aspetti di carattere atletico e psico-intellettivo.
Oltremodo il Taekwondo mostra punti di forza anche nella gestione emozionale rispetto agli obiettivi da raggiungere.
In primo luogo, entrare in contatto con questo ambiente offre l’opportunità di vivere a pieno il concetto di gruppo favorente le caratteristiche proprie della socializzazione amicale e l’idea di rispetto delle persone.
La cura dell’armonia del movimento sinergica a quella del pensiero, tenendo sempre conto delle personali possibilità da offrire fornisce le basi dello sviluppo del percorso tecnico.
In particolare uno dei fulcri centrali è rappresentato dalla continua ricerca dell’organizzazione (già in tenera età) e della pianificazione che costituiscono il nucleo fondamentale dello sviluppo psico-fisico della persona.
Le funzioni esecutive neuro-psicologiche come la memoria di lavoro, l’attenzione condivisa, la programmazione integrale con la regolazione emozionale, vengono esaltate in ogni seduta e nei progressivi step di lavoro degli atleti.
Ciascun insegnante e maestro di questa disciplina sportiva cura ed intende migliorare tutti gli aspetti e le caratteristiche descritte, favorendo la maturazione personale sia nel giovane che nell’adulto che si affacci alla conoscenza di questo sport completo.
L’importante e principale intento nell’apprendimento del Taekwondo è la cultura del lavoro di gruppo sotto la guida di maestri attenti e coscienziosi e saggi conoscitori di un’arte millenaria.
Dott. Pier Paolo Scopa
Medico specialista di neuropsichiatria infantile
Cintura nera di Taekwondo